La cervicale, il cui termine medico è cervicalgia, è un dolore nella regione posteriore del rachide cervicale ed è una delle patologie tra le più diffuse in Occidente. Ad essere interessate sono le vertebre superiori, lungo la colonna cervicale, ovvero le vertebre che rappresentano il sostegno di collo e testa. Nel dettaglio, questo disturbo muscoloscheletrico riguarda il tratto cervicale della colonna vertebrale, ovvero le vertebre C1-C7.
A soffrirne sono sei italiani su dieci.
Le cause della cervicalgia possono essere di diversa natura:
- cause traumatiche come il colpo di frusta
- cause meccaniche a ripercuotersi sul rachide cervicale, quali la malocclusione dentale, i disturbi posturali (piedi piatti o scoliosi), senza dimenticare la respirazione errata, di tipo toracico e non diaframmatico
- cause metaboliche quando un cattivo metabolismo porta all’indebolimento della massa muscolare
- cause neurologiche per via dell’iperattività da parte del sistema nervoso parasimpatico
- cause psicosociali come forte stress o tensione psichica
