Artrosi del ginocchio

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Degenerazione della cartilagine articolare

L’artrosi del ginocchio (gonartrosi) è una patologia che causa la progressiva degenerazione della cartilagine articolare.

L’artrosi di ginocchio può essere favorita da due condizioni parafisiologiche: il ginocchio varo e il ginocchio valgo, due conformazioni particolari dell’articolazione che si differenziano per il diverso orientamento tra il femore e la tibia, e che possono quindi essere considerate fattori di rischio:

  • Ginocchio varo: il ginocchio si definisce varo quando il femore e la tibia non sono perfettamente allineati, ma formano un angolo ottuso aperto medialmente (cioè verso l’altro ginocchio). Questa condizione determina un aspetto degli arti inferiori a “parentesi contrapposte”: ()
  • Ginocchio valgo: il ginocchio si definisce valgo quando il femore e tibia non sono perfettamente allineati, formando un angolo ottuso aperto lateralmente. Questa condizione è descritta nel linguaggio comune come “ginocchia a X”.

Altri fattori possono essere sono il peso corporeo, l’attività lavorativa, l’età e da alcune condizioni endocrine.

Uno dei sintomi più comuni della gonartrosi è il dolore al ginocchio (gonalgia), un campanello d’allarme che si avverte maggiormente durante gli sforzi fisici, per poi diminuire con il riposo. 

Come la coxartrosi, la gonartrosi è una malattia cronico-degenerativa che conduce ad un elevato grado di disabilità del paziente.

Può essere definita come una sorta di “usura” dei capi articolari, nella quale lo strato di cartilagine che riveste i condili femorali (le due “protuberanze” che si trovano nell’estremità inferiore del femore) ed i piatti tibiali  (la parte superiore dell’osso della gamba, nel punto in cui si allarga per formare l’articolazione del ginocchio) si assottiglia progressivamente fino ad esporre l’osso sottostante.

L’osso reagisce addensandosi e producendo gli osteofiti, escrescenze periferiche appuntite.

Anche la rotula può essere coinvolta da questo processo insieme alla troclea (la superficie di scorrimento sul femore distale).

Nei casi più gravi, il trattamento consiste nell’intervento chirurgico. Nei casi meno gravi le possibilità sono:

  • terapia farmacologica, che consiste in anti infiammatori e antidolorifici 
  • infiltrazioni cortisoniche
  • terapie fisiche
  • moderato esercizio fisico, in assenza di carico (nuoto e bicicletta sono consigliabili) permette di conservare più a lungo la mobilità e il trofismo muscolare, ritardando la comparsa di rigidità.
artrosi ginocchio 1

Dott.ssa Francesca carandina

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