Dolore neuropatico

Condividi sui social

Il dolore del sistema nervoso

Il dolore neuropatico è causato da un danno o da una disfunzione del sistema nervoso periferico o centrale, piuttosto che dalla stimolazione dei recettori per il dolore. La diagnosi è suggerita da dolore sproporzionato rispetto al danno tissutale, alle disestesie (come bruciore, intorpidimento) e ai segni di lesione nervosa rilevati durante l’esame neurologico. 

Il dolore può svilupparsi in seguito a lesioni localizzate a qualsiasi livello del sistema nervoso, centrale o periferico; il sistema nervoso simpatico può essere coinvolto (causando dolore mantenuto dal sistema simpatico). Le sindromi specifiche comprendono:

  • Nevralgia posterpetica
  • Avulsioni radicolari
  • Mononeuropatia traumatica dolorosa
  • Polineuropatia dolorosa (comprese la neuropatia periferica dovuta al diabete o la chemioterapia)
  • Sindromi da dolore centrale (potenzialmente causate da praticamente qualsiasi lesione a qualsiasi livello del sistema nervoso)
  • Sindromi da dolore post-chirurgico (p. es., sindrome post-mastectomia, sindrome post-toracotomia, dolore agli arti fantasma)
  • La sindrome dolorosa regionale complessa (distrofia simpatica riflessa e causalgia)

Il dolore neuropatico può derivare dall’attività efferente (dolore simpatico-sostenuto) o dall’interruzione dell’attività afferente (dolore da deafferentazione).

Una lesione o una disfunzione del nervo periferico possono provocare dolore neuropatico. Esempi sono

  • Mononeuropatie (coinvolgono un singolo nervo, come ad esempio la sindrome del tunnel carpale, radicolopatia da un’ernia del disco intervertebrale)
  • Plessopatie (coinvolgono più nervi all’interno di un particolare plesso neurale; tipicamente causate da traumi, infiammazioni o compressione nervosa, come per via di un tumore)
  • Polineuropatie (coinvolgono più nervi, spesso in tutto il corpo; in genere causate da vari disturbi metabolici, paraproteinemie, esposizioni a tossine come alcol, chemioterapia, predisposizione ereditaria, o, raramente, meccanismi immunomediati)

Il trattamento è spesso con farmaci adiuvanti piuttosto che analgesici (antidepressivi, farmaci antiepilettici, baclofene, farmaci topici) o con trattamenti non farmacologici (fisioterapia, neuromodulazione).

doloreneuro

Dott.ssa Francesca carandina

Prenota una visita

Prenota una visita

Per prenotare un appuntamento o chiedere informazioni